Lo Scapolo - il nuovo album
Lo Scapolo (2016)

“Quando la letteratura cantautorale assume toni goliardici e inaspettatamente “assurdi” ecco che nasce il cantassurdautore. Così viene definito Matteo Schifanoia nel vestirsi di etichette e punti di riferimento terreni quando, del parlar d’arte, si rischia di non restar legati alla realtà e a ciò che di concreto resta. Il suo album “Lo Scapolo” è un esordio di gustoso swing tinto di jazz, con premature dissonanze pop, qualche distorsione elettrica appena condivisa, qualche battuta in levare e decise incursioni rock, black, latin, beat. Un lavoro che si muove tra la canzone d’autore, il teatro canzone e la canzone umoristica  e che intende parlare dell’amore sociale, dello status quo e dell’essere irrimediabilmente scapoli, soprattutto in tempi di crisi. Ironia e bizzarre chiavi di lettura, intervallati da inaspettati momenti di “poesia”, sono il vero leitmotiv di tutto l’ascolto. “Lo Scapolo” arriva dopo anni di gestazione e di gavetta live in cui Schifanoia, ai tempi della scrittura rigorosamente scapolo, ha saputo ben misurare le note e le parole prima di approdare ad una produzione discografica.” Paolo Tocco

Ascolta le canzoni dell'album

Album credits

Matteo Schifanoia: voce, chitarra acustica, testi, musica, arrangiamenti; Alessandro Ricci: batteria; Roberto Gatti: percussioni; Alessandro Bossi: basso elettrico; Lorenzo Baldinelli: chitarra elettrica; Giacomo Tosti: fisarmonica, pianoforte; Rossano Emili: sax baritono, clarinetto; Francesco Angeli: sax baritono; Alessia Donatelli: trombone; Daniele Francia: tromba; Laura Velardi: supervisione artistica.

Prodotto da Urban Studio Recording, per etichetta Artis, distribuzione Edel, edizioni Cramps.

Registrato presso Urban Studio Recording (Perugia), riprese Diego Radicati, Bok; mix Diego Radicati; master Filippo Strang; artwork AMBO photographica.